Diptyque

La prima boutique che compare in Boulevard Saint-Germain al numero 34 a Parigi, affaccia sulla strada proprio come le opere composte da due tavole, tipiche del Rinascimento italiano o dei maestri fiamminghi. E’ la cornice ideale per il loro negozio di cose belle. Anche il nome scelto è perfetto: Diptyque.

Un nome scritto come sul frontone di un tempio antico. Osservato da vicino, il disordine delle lettere rompe gli schemi del rigore classico e a colpo d’occhio non vi è ombra di dubbio: si legge diptyque. Il logo è opera di Desmond Knox-Leet.

La sua passione per la calligrafia emerge dai segni tracciati a china. DIPTYQUE. Si pronuncia in modo semplice, lineare, ma lo fa inciampando e gettando scompiglio tra le lettere. Non vi è niente di più affascinante di ciò che è imperfetto, inatteso. E alla fine, la parola è davanti agli occhi, bianco su nero, immediatamente decifrabile.